(Tecnica mista su plexiglas, 53×53 cm)

Le opere propongono l’idea di un mondo onirico dove forme e proporzioni sono rigorose come una realtà che sembra tangibile durante il sogno, ma che al risveglio si dissolve e si trasforma in meraviglia. Così su una lastra di plexiglas si gioca con materiali e trasparenze, con elementi brillanti e superfici opache, texture e piani sfalsati; tutto questo sottolineato da un’unità cromatica in cui l’elemento colorato (rosso) si differenzia per rappresentare l’individualità di chi racconta quel mondo.

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